Istituzione "Anna Frank"
Comune di Ozzano dell'Emilia
Biblioteca comunale "8 marzo 1908"
per la rassegna "I venerdì della Biblioteca"
presenta
Venerdì 27 Novembre 2009 Ore 21
Letture teatrali dal libro
Sputi. Storie di disprezzo
della Compagnia Letteraria Colonne d'Ercole
a cura de "La Compagnia del Conte" di Stefano Farolfi,
accompagnamento musicale di Diego Chillo
allestimento video di Maria Cristina Paglia.
Dopo una lunga pausa, ecco il nuovo “racconto del mese”. Ancora una volta un lavoro al femminile che piacerà alle donne, forse un pochino meno agli uomini. Ironico, diretto, ben scritto. In molti ci si riconosceranno, tutti sorrideranno. Anche se talvolta, si sa, il sorriso può tingersi di amaro. Buona lettura.
Mauro di Colonne d'Ercole a "Scritto in una notte"
La Compagnia Letteraria Colonne d'Ercole si conferma ancora vincente piazzando uno dei suoi membri tra i primi. Per la cronaca il concorso è stato vinto da Stefania Grillini e la piazza d'onore occupata da Carla Sermasi.
A leggere certe classifiche dei libri più venduti e soprattutto a sentire i commenti della gente, sempre più spesso ho la terribile impressione di ritrovarmi intrappolato, senza via di scampo, in una tragica favoletta. Avete presente I vestiti nuovi dell'imperatore? Dei sarti furbacchioni rifilano al vanesio imperatore vestiti di stoffa così speciale e raffinata, a loro dire, che solo le persone intelligenti e di buon gusto sono in grado di vedere. Così quando l'imperatore sfila nudo per la città, tutti fanno a gara a decantare quanto sono meravigliosi ed eleganti i suoi vestiti nuovi. Sarà la voce libera e innocente di un bambino, a ristabilire la verità.
Per certi libri sembra valere lo stesso identico, perverso meccanismo. A dire che non ti sono piaciuti, rischi di fare la figura dell'insensibile o dell'ignorante. A dire che sono bellissimi, entri a far parte del mucchio, avvolto e protetto da un confortante conformismo (sub) culturale che ti pone nella media.
Bene, io alla Fantozzi non ci sto, rifiuto l'omologazione, la piaggeria. E vi spiego le ragioni per cui alcuni libri tanto osannati da pubblico e critica non mi sono affatto piaciuti.
Prezzo di copertina: 13,00 euroISBN: 978-88-88775-76-0
Dittatori e prelati, professori e poveri cristi. Tutti, nessuno escluso, si incontrano nelle storie di disprezzo raccontate in questo libro. In tutti gli angoli del mondo, in tutte le situazioni, in tutti i modi possibili si può leggere un sentimento forte e complesso. I racconti sembrano disegnare un'unica parabola. Nessuno uguale all'altro e allo stesso tempo tutti compatti. I tanti modi di scrivere, di scegliere le situazioni e i personaggi, rendono vivace la lettura senza lasciare posto a cadute di ritmo, per una strana alchimia che porta ogni singolo autore a incontrare i "vicini" di pagina, a raccogliere un testimone da portare fino al racconto successivo per un'unica grande staffetta. Anche il disprezzo, scritto così, può avere un lato piacevole. Almeno da leggere. (P.Bernardi - "Settimanale Sabato Sera")
Interessandoci di scrittura e lettura è normale imbatterci in altri gruppi come il nostro, che cercano di portare avanti gli stessi discorsi.
Leggere recensioni di scrittori famosi, o essere informati delle presentazioni librarie dei soliti noti è abbastanza facile, ma avere dei riferimenti su nuovi scrittori, sulle presentazioni di quegli editori minori, che spesso pubblicano le cose migliori è piuttosto difficile.
Dare spazio a questo tipo di editoria, cercare di creare un punto di aggregazione e confronto publicando recensioni, offrendo spazio per discutere e commentare, promuovendo incontri con gli autori, è qualcosa che Colonne d'Ercole fa da quando esiste. Non siamo però gli unici e ci fa piacere segnalare altri gruppi, come il nostro, che portano avanti gli stessi discorsi.
Ma più che essere noi a parlarvi degli amici di SCRIGNO, lasciamo che siano loro a farlo, nell'intervista che vi riportiamo.
... Basta leggere l'incipit del romanzo, per rimanere catturati dalla macchina narrativa messa in atto da Pispisa. Continuare a leggere diventa una necessità e non soltanto per capire come sia possibile il verificarsi dell'innaturale premessa da cui la storia prende l'avvio. Quello che tiene il lettore attaccato alla pagina è, forse ancor più della narrazione degli eventi, il modo in cui Guglielmo usa la le parole), piegandole e adattandole alle sue necessità espressive.---
Wu Ming 2 e Jadel Andreetto incontrano
Diego Ernesto Ojos Ibarria
Una presenza annunciata e poi smentita dai fatti. L'autore non ha potuto partecipare alla serata, ma grazie a Giovanni Cattabriga e Jadel Andreetto, mai assente è stato più presente.
Dalle loro parole e dai loro ricordi è uscito un rutratto a tutto tondo dellautore, ma non solo, anche un'interessate panoramica di cosa è stata ed è ora l'Argentina.
Abbiamo incontrato Gianluca Morozzi, che ha presentato presso la Biblioteca Comunale di Imola la graphic novel "il vangelo del coyote". Vedi la scheda su Morozzi e ilVangelo del coyote
Per conoscre meglio Gianluca Morozzi, ecco il testo di una intervista che ha rilasciato a Colonne d'Ercole Leggi l'intevista
Gianpiero Rigosi
Si racconta e raconta il suo ultimo libro: "L'ora dell'incontro" in una serata organizzata presso la Biblioteca di Imola, in collaborazione con "Università aperta" e "Colonne d'Ercole"
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